Il processo partecipativo in corso

Ha preso il via ufficialmente il 15 gennaio 2020 Ronco-Bidente partecipato| Vivi il tuo fiume: processo partecipativo promosso Spinadello-centro visite partecipato in collaborazione con i Comuni di Forlimpopoli, Forlì, Bertinoro e realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna (L.R. N. 15 /2018).  

Obiettivo del processo è quello di definire le modalità di gestione e valorizzazione del fiume, attraverso un processo di co-progettazione che coinvolga istituzioni, associazioni, attività economiche e cittadini dei Comuni interessati. Il processo prevede 4 fasi di attuazione: la prima destinata a individuare i soggetti interessati della zona e ad analizzare la loro percezione sul fiume e le loro istanze a riguardo; la seconda di vera e propria co-progettazione con gruppi di lavoro e stesura del protocollo di intesa; la terza di consultazione pubblica del documento e infine la quarta, di approvazione del protocollo e di monitoraggio dello stesso.

Al processo prende parte inoltre  il Comune di Meldola, coinvolto dalle Amministrazioni partner per la sua posizione strategica, che si affaccia nella verso il Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e all’incrocio con l’asse collinare dello Spungone. Gli incontri pubblici partiranno a gennaio, mentre la co-progettazione andrà avanti fino a fine aprile, per riuscire ad arrivare a un protocollo condiviso e approvato dalle giunte dei 4 Comuni entro luglio prossimo.

Scarica la locandina degli incontri, il primo è previsto per martedì 21 gennaio!

Chiunque sia interessato a partecipare o voglia avere più informazioni può chiamare il referente di progetto al numero 333 2198110. Per ulteriori informazioni è possibile restare aggiornati sulla pagina www.facebook.com/RoncoBidentePartecipato

Comunicati Stampa:

20 gennaio 2020 | Comuni, associazioni e residenti insieme per la valorizzazione del fiume Ronco-Bidente. Al via il processo di partecipazione: da domani fino a metà febbraio, 4 incontri pubblici rivolti ai fruitori dell’area fluviale, dagli ambientalisti agli imprenditori.